Settimana Sugarpulp: il booktrailer dell’audiolibro

La nostra Settimana Sugarupulp prosegue spedita: eccovi il booktrailer dell’audiolibro “Sugarpulp: 5 racconti noir/pulp”, un’antologia con cinque racconti nati su Sugarpulp.it: cinque storie veloci e cattive, di quelle che ti lasciano stampato sulla faccia un bel ghigno divertito. Inutile dire che l’ascolto è assolutamente consigliato! L’appuntamento con Expo Scuola 2009 è invece per domani mattina alla Fiera di Padova, naturalmente nello stand Sugarpulp: padiglione #1, stand #118 (vi ricordo che l’entrata è  gratuita… particolare che è sempre bene sottolineare!).

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Settimana Sugarpulp: Matteo Righetto ad Antenna Tre Nord Est

Continua la nostra Settimana Sugarpulp: vi propongo oggi l’intervista di Cecilia Zoppelletto a Matteo Righetto, autore di Savana Padana e fondatore del movimento Sugarpulp. L’intervista è andata in onda quest’estate su Antenna Tre Nord Est all’interno de “La stanza del tè”, rubrica di approfondimento in onda dal lunedì al venerdì alle 13.50.

Vi ricordo l’appuntamento con Expo Scuola 2009 alla Fiera di Padova nello stand Sugarpulp: padiglione #1, stand #118 (l’entrata è completamente gratuita).

Leggi la mia recensione di Savana Padana su Debaser.it

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Inizia una settimana tutta Sugarpulp!

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Questa settimana il blog sarà interamente dedicato al mondo Sugarpulp: oltre alle tante novità che trovate sul sito delle barbabietole assassine, l’evento della settimana sarà infatti lo stand Sugarpulp all’Expo Scuola alla Fiera di Padova da giovedì 12 a sabato 14 novembre. Per tutta la settimana quindi vi presenterò anticipazioni,  foto e curiosità dalla fiera, e una ricca rassegna stampa su Sugarpulp.

Un successo strepitoso per il  poénta-western, dato che Sugarpulp è stato ufficialmente riconosciuto dagli organizzatori di questo importante evento nazionale (che conta quasi 30.000 visite ogni anno) come una delle migliori novità culturali dell’editoria veneta per il 2009. Vi aspettiamo quindi in massa al Padiglione #1, stand #118 (l’entrata è completamente gratuita).

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Novità Sugarpulp: fra Storia e Crime!

Ciao splendori, la squadra di Sugarpulp torna in pista e questa settimana scodella una trilogia da paura: quella di Magdeburg recensita per voi da Matteo Strukul. Perché? Perché parlare di Alan D. aka Sergio Altieri ci sembrava doveroso in termini di nuovo modo di concepire il romanzo, le storie, il cros­sover, in una parola: la letteratura.

Scopri tute le altre novità direttamente su Sugarpulp.it

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Corpo morto e corpo vivo. Eluana Englaro e Silvio Berlusconi, di Giulio Mozzi

E’ arrivato in libreria “Corpo morto e corpo vivo. Eluana Englaro e Silvio Berlusconi”, di Giulio Mozzi. Di seguito un’anticipazione del libro pubblicata dall’autore su vibrisse bollettino.

“Io sottoscritto Giulio Mozzi, di anni cinquanta, scrittore di finzioni, consulente editoriale, cristiano cattolico tentato – come tutti – dal protestantismo, scrivendo nell’estate del 2009 in una località presso Roma, ma collegata a Roma solo da un trenino umorale e bizzarro quanto agli orari, e decisamente scomodo per il resto, mi sento di avanzare una proposta. Avanzo la proposta nella forma della lettera aperta rivolta alle autorità della chiesa terrena italiana: il popolo, la gerarchia, le organizzazioni che stanno tra il popolo e la gerarchia (le associazioni, i giornali ecc.) e il sommo della gerarchia, Joseph Ratzinger, papa Benedetto XVI.
La proposta è: provvedere al più presto a dichiarare beata, e poi santa, la povera ragazza Eluana Englaro uccisa, dopo diciassette anni di vita indescrivibile, e dopo lunga battaglia legale, dal padre Beppino Englaro; e prepararsi alla morte e fasulla resurrezione di Silvio Berlusconi, attuale presidente del consiglio dei ministri, negli ultimi mesi documentatamente accusato da certa stampa italiana, con il concorso di molta e prestigiosa stampa estera, di essere, né più né meno, un puttaniere, un utilizzatore di persone umane – e in grandi quantitativi – come fossero cose; prossimo alla morte politica e già avviato, peraltro, alla fasulla resurrezione come Grande Vittima e come Agnello Redentore dell’Italia: resurrezione che avverrà, se non sarà già avvenuta quando questa lettera riuscirà a essere pubblicata, sotto la pretesa egida di Padre Pio da Pietrelcina, come annunciato da Silvio Berlusconi stesso, e allo scopo precipuo di far fuori la chiesa cristiana cattolica terrena”.

Ho seguito la genesi di questo libro su vibrisse fin dai tempi del caso di Eluana e credo che si tratti di un libro da leggere.

“Ma che je fanno all’omini sti trans?”

Dal blog di Luigi Accattoli: “Ma che je fanno all’omini sti trans? Tremila euro, cinquemila, ahò quarcosa je devono fa’ che noantre non sapemo. Io c’ho due figli maschi e gl’ho detto: ragazzzi in campana, non vedete che prezzi? Epperò sarebbe bene de sapello che je fanno, così magari a quarcheduna je po’ servì per tenesse er marito. Ve ricordate quanno c’era qui intorno er brasiliano, a brasiliana, mo’ non so come parlà? Ma che schifo dico io! E so tutti stranieri: ma perchè? Qui ‘o sapemo er puttanaio c’è stato sempre, una vorta c’era la Suburra, so’ millenni che qui regnano le mignotte, ma quelle almeno erano italiane e gli omini nostri davano lavoro a quelle de qui. Oggi no, devono venì da fora e mejo se so’ trans. Ma la faccenna de quello che je fanno me gira pe’ a testa, perchè quarcosa je devono fa’, su questo so’ sicura“. Conversazione tra donne udita in una sala d’attesa di uno studio medico a Roma Centro.

Il crofisso, la religione cattolica e gli italiani: una dichiarazione d’intenti

«La presenza del crocifisso in classe non significa adesione al cattolicesimo, ma è un simbolo della nostra tradizione». Maria Grazia Gelmini, dal Corriere.it

Dubito che in Vaticano qualcuno abbia la forza di guardare in faccia la realtà e di capire l’enorme portata di una frase del genere. Come spesso accade le grandi verità vengono dette quasi senza rendersene conto, buttate lì un po’ per caso. Ecco quindi che finalmente un ministro rivela cosa rappresenta la religione cattolica per la maggioranza degli italiani e per il governo che hanno votato: un simbolo della tradizione, non  una religione in cui credere, né tantomeno un sistema di valori a cui aderire (se non per accidentali opportunismi, politici o personali che siano).

La vendetta della terza linea: un resoconto della presentazione di sabato

Sul blog di P!o trovate un’esauriente cronaca della presentazione de La vendetta della terza linea di sabato pomeriggio.

Devo dire che concordo pienamente con Pietro  sulle critiche finali, ma quelli che ha evidenziato sono particolari che dipendono dal libraio. Ad ogni modo l’esperimento è sicuramente da ripetere (a dicembre?) facendo tesoro anche delle prima esperienza.

La vendetta della terza linea: presentazione domani a Padova

Domani pomeriggio alle 17.30 alla Libreria Draghi di Padova presenterò insieme all’autore La vendetta della terza linea, il romanzo d’esordio di Nicolò Bonazzi. Una buona occasione per fare un giro in centro, comprare un buon libro e fare due chiacchiere con l’autore e con il sottoscritto.

“Marco B. ha ventotto anni. Il suo curriculum vitae è quasi noioso, quel genere di noia che rende felici le mamme e i papà. Non ha una ragazza fissa. Lo conoscono tutti, non ha amici veri. Niente di più normale. Ma con Marco B. niente è normale. Niente è a caso. Cinque persone da rintracciare. Cinque balordi da punire. Una vendetta lunga una vita. La vendetta della terza linea.”

Leggi la mia recensione de La vendetta della terza linea su Sugarpulp.it

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«Su di me uno squallido vociare».

Ahò, ma lo sapete? M’hanno fermato i carabinieri qua vicino.
Pensa se passava qualcuno e me vedeva, poteva pensá che annavo coi trans!
“.

Maurizio Gasparri.

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