Volley, Polonia Campione del Mondo. La fine dell’era Brasile?

La Polonia vince a sorpresa i Campionati del Mondo di Volley e per la seconda volta nella sua storia sale sul tetto del mondo. Per il volley mondiale è la fine di un’era

Volley, Polonia Campione del Mondo. La fine dell'era Brasile

La Polonia batte 3-1 il Brasile e ottiene a sorpresa il titolo iridato. Dico a sorpresa perché in pochi avrebbero puntato un euro sulla Polonia, sopratutto dopo il primo set iniziale di ieri. Io per primo ero sicuro che il Brasile avrebbe vinto il suo quarto titolo consecutivo.

E invece nel secondo set è scattato qualcosa: mentre i brasiliani avevano sempre più le facce da pesce lesso, dall’altra parte della rete i polacchi acquistavano palla dopo palla la consapevolezza di poter salire sul tetto del mondo. Decisivo il finale del terzo set, il quarto poi è stato una semplice formalità.

Mika è stato semplicemente strepitoso e molto probabilmente gran parte del merito della vittoria di ieri è di questo ragazzotto di 2 metri e 5 che per due set non ha mai sbagliato un attacco (che non è facile come dirlo). Continua a leggere

SugarCon 2014: scarica l’ebook gratuito su iBooks Store

Disponibile l’ebook gratuito SugarCon 2014 con il programma completo del festival Sugarpulp e l’elenco completo degli ospiti della 4e edizione

È disponibile online l’ebook gratuito SugarCon 2014 – Festival Internazionale Sugarpulp, ebook multimediale che contiene il programma completo del festival, l’elenco degli ospiti e tutti i dettagli della 4a edizione del festival Suarpulp.

SugarCon 2014 scarica l'ebook gratuito su iBooks Store

L’ebook multimediale, pubblicato dall’editore californiano LA CASE Books, è ottimizzato per iPad e ripercorre anche le precedenti quattro edizioni del festival con foto, video, rassegna stampa e anche con una carrellata delle pubblicazioni degli autori Sugarpulp.

Per maggiori informazioni sullo SugarCon 2014 – Festival Internazionale Sugarpulp potete consultare il sito ufficiale della manifestazione.

Paolo Bacigalupi a Padova per l’anteprima dello SugarCon 2014

ANTEPRIMA SugarCon 2014 con PAOLO BACIGALUPI il pluripremiato autore statunitense de La Ragazza Meccanica

Manca pochissimo ormai all’anteprima dello SugarCon 2014: domenica 7 settembre alle 18.00 infatti Paolo Bacigalupi, pluripremiato autore statunitense per la prima volta in Italia, presenterà al Superflash Store di Padova (via VII Febbraio, di fronte al Caffé Pedrocchi) La ragazza meccanica, romanzo pubblicato in Italia da Multiplayer.it Edizioni.

Anteprima SugarCon 2014 con Paolo Bacigalupi e La ragazza meccanica

Insieme a lui sul palco dello SugarCon anche Carlo Vanin e Matteo Strukul, che ci faranno conoscere un autore che è stato capace di vincere il Premio Hugo, il Premio Nebula, oltre al riconoscimento di Time Magazine come autore del miglior libro dell’anno nel 2009.

Per la prima volta in Italia, Bacigalupi è considerato l’erede di William Gibson grazie alla sua scrittura potente e visionaria che supera il genere per raccontare una storia dal grande fascino e dalle mille sfumature.

Paolo Bacigalupi dunque si inserisce nella tradizione dei grandi autori statunitensi che hanno preso parte all’anteprima del festival Sugarpulp, a partire da Jeffrey Deaver protagonista dell’anteprima della prima edizione dello SugarCon nel 2011.

Maggiori info e dettagli sull’evento su SugarDaily, il blog di Sugarpulp

John Holmes, la vita del re del porno in un ebook

John Holmes – Una vita vissuta pericolosamente, è il titolo del mio nuovo ebook scritto con Jacopo Pezzan che racconta l’incredibile vita del re del porno.

john_holmes-biografia-ebookJohn Holmes è ancora oggi considerato il re del porno. Era già una star internazionale quando il porno era ancora illegale in quasi tutto il mondo, tanto che su di lui e sulle incredibili e sproporzionate dimensioni del suo pene sono sorte negli anni vere e proprie leggende metropolitane.

Tutt’ora, anche se i suoi film non hanno più mercato e sono ormai dimenticati i nomi e le facce della maggior parte delle star della golden age del porno, tutti sanno benissimo chi è John Holmes.

Quello che non tutti sanno però è che la vita di Holmes è stata un inferno molto prima che l’HIV lo portasse alla morte: droga, alcol, povertà, disperazione, amicizie sbagliate, violenza… Fino al mistero del massacro di Wonderland, uno dei crimini più efferati della storia della California, un episodio che segnò indelebilmente la vita di Holmes.

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Sognavo di essere Bukowski, citazioni

Sognavo di essere Bukowski, di Gino Armuzzi, LA CASE Books (2014), euro 3.99 – Citazioni

Sognavo di essere Bukowski, di Gino Armuzzi, LA CASE Books (2014), euro 3.99 – Citazioni:

Sognavo di essere Bukowski: il cult sugli anni '80 torna in ebook

Sognavo di essere Bukowski: il cult sugli anni ’80 torna in ebook

[...] Come potete avere capito da questa mia introduzione, il vostro si trovava intorno ai vent’anni in una situazione ottimale: soldi, macchina, amici, bella vita e una fidanzata modello Jessica Rabbit. A parte qualche sfortunato e casuale rendez-vous con Natale vivevo un momento di quiete autocelebrativa. Quella stessa quiete che si genera nell’aria in certe isole tropicali, soltanto pochi istanti prima dell’arrivo di un ciclone. [...] 

[...] L’amore, come potrete intuire, era un concetto molto distante, mentre il sesso aveva nelle nostre teste la presenza continua e ossessiva di un martello pneumatico. Fino a quel momento di donne ne avevo avute anche parecchie; per lo più non belle, spesso anche brutte ma inequivocabilmente troie. Dì altronde le sceglievo apposta. [...] 

[...] Ma poi tornavo in libreria a cercare i libri di Bukowski e degli altri maledetti. In poco tempo mi ero fatto una piccola ma selezionata biblioteca di tutti gli scrittori negativi.
C’erano gli alcolizzati come Kerouac, gli alcolizzati ed erotomani come Bukowski e Miller, i suicidi come Papa Hemingway, i froci come Gide, Wilde e Cocteau, i froci-drogati e comunisti come Ginsberg, i froci-drogati-comunisti e uxoricidi come Burroughs, i froci-pazzi-malavitosi-prostituti e comunisti come Genet, gli oppiomani come De Quincey e Baudelaire, i nazisti come Evola e Celine, i nazisti e suicidi come Mishima, i nazisti-eroinomani e suicidi come La Rochelle, i negri e comunisti come Baldwin, i comunisti e froci come Pasolini, le ninfomani come Anaïs Nin, i pazzi come Artaud, i pazzi e sifilitici come Nietzche, i pedofili come Carrol e via continuando in una fantastica sarabanda, in un infernale hocus pocus del diverso e del mostruoso.
Non ce n’era uno normale: per essere ammessi nella mia biblioteca non bastava essere negri, ma bisognava almeno aver violentato una bambina. Bianca, ovviamente. [...] 

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