Ascoltati nel 2011

Quelli che seguono comunque sono i 10 album che ho ascoltato di più quest’anno (si, ok, sono uno che ascolta ancora gli album).

Non credo minimamente che siano gli album più belli dell’anno, anche perché non si tratta di album pubblicati nel 2011. Semplicemente gli album che, per una serie infinita di motivi, sono girati di più nella mia macchina, nel mio iPhone o nell’impianto a casa.

Vado completamente a braccio quindi, come sempre in queste cose, in realtà scriverò gli album che sto ascoltando di più ultimamente…

  • III, Chickenfoot
  • Italyan, Rum Casusu Çikti, Elio e le Storie Tese
  • Sheik Yerbouti, Frank Zappa
  • Liberi Liberi, Vasco Rossi
  • F.U.C.K, Van Halen
  • Happy Hollidays, Billy Idol
  • Past to Present 1977-1990, Toto
  • De-Mente, Abbattilanoia
  • Ear T-Tracy, Andy Timmons
  • Holy Diver, Ronnie James Dio

Certo che a guardarli messi insieme così uno dopo l’altro mi sembra evidente una sola cosa: ho dei gusti musicali a di poco orrendi.

Letti nel 2011

aNobii mi informa che, finora, nel 2011 ho letto 43 libri/fumetti per un totale di 8.013 pagine. Più o meno la metà rispetto al 2010 (84 libri/fumetti per 14.284 pagine), e addirittura 1/3 rispetto al 2009 (129 libri/fumetti per 22.889 pagine).

In realtà i numeri sono un po’ diversi perché, per forza di cosa, su aNobii non si riesce mai a mettere dentro proprio tutto, ma va bene così (tra l’altro guardando indietro trovo un preoccupante 2005 con 163 libri/fumetti letti per 29.441: ma come facevo ad avere così tanto tempo per leggere nel 2005?).

Quelli che seguono comunque sono i 10 libri/fumetti che ho letto quest’anno e che mi sono piaciuti di più. Non si tratta necessariamente di libri pubblicati quest’anno, anzi, ma dei libri che mi sono capitati tra le mani del 2011. Un’idea per un regalo di Natale last minute (che tanto a Natale nessuno si prende per tempo a fare i regali), ma anche un semplice consiglio di lettura.

  • Che Dio ti aiuti, Bambola!, Carlo Callegari
  • Arrivederci amore, ciao, Massimo Carlotto
  • Pablito Mon Amour, Davide Golin
  • Astrakhan, Tommaso Labranca
  • Il buon marito, Alexander McCall Smith
  • Real Sex, Sergio Messina
  • Sub-Mariner: Abissi, Peter Milligan e Esad Ribic
  • Bacchiglione Blues, Matteo Righetto
  • Elektra: Assassin, Bill Sienckiewicz e Frank Miller
  • Dolci colline di sangue, Mario Spezi
  • L’assassino che è in me, Jim Thompson
  • Antropometria, Paolo Zardi

Sherlock Holmes tra libri, film, ebook e audiolibri

Domani esce al cinema in tutto il mondo “Sherlock Holmes: Gioco di ombre”, il nuovo capitolo della saga del più famoso investigatore privato di tutti i tempi girata da Guy Ritchie.

La coppia formata da Robert Downey Junior (Sherlock Holmes) e Jude Law (Dr. Watson) torna dunque in pista e questa volta dovrà vedersela contro il perfido Dr. Moriarty, il suo nemico giurato. Il film è ispirato in buona parte al racconto “L’ultima avventura di Sherlock Holmes” ed è ambientato circa un anno dopo rispetto al primo riuscitissimo episodio firmato da Guy Ritchie.

Inevitabilmente il film sul celebre detective inglese rilancerà alla grande le iniziative editoriali legate a quello che nel tempo è diventato un brand fortissimo, come era già successo nel 2009. Si va dalla riedizione cartacea delle storie scritte da Arthur Conan Doyle, alle pubblicazioni in ebook (vi consiglio “Tutto Sherlock Holmes” della Newton Compton a 4.99), fino alla realizzazione di nuove serie tv dedicate alla figura del giovane Sherlock Holmes (qualcuno si ricorda lo strepitoso “Piramide di paura?”)

E proprio oggi debutta su iTunes Store “Sherlock Holmes e il poliziotto morente”, nuovo audiolibro pubblicato da LA CASE Production che inaugura la collana SCOTLAND YARD dedicata all’investigatore di Baker Street.

I trentenni del libro fra ebooks e fumetti

Trentenni ambiziosi e appassionati, armati di ottime idee e di una buona dose di coraggio. Giovani editori veneti crescono.  [...] Ecco, dunque, qualche esempio vincente: una selezione di nomi, volti e progetti nuovi, una prima mappa (in evoluzione) delle giovani eccellenze, dei talenti editoriali della nostra regione [...].

Parliamo quindi di e-book e audiolibri, campo d’indagine esclusivo di La Case, creatura di Giacomo Brunoro e Jacopo Pezzan, con sede a Padova e Los Angeles, che ha scelto la strada del digitale, raccogliendo ottimi risultati dopo un solo anno di attività. Nata nel dicembre 2010, nel primo semestre del 2011 La Case ha pubblicato 30 titoli: due in particolare, Amanda Knox & The Perugia Murder e The True Stories of the Monster of Florence, sono stati venduti in Usa, Australia, Irlanda e Inghilterra, diventando piccoli casi editoriali internazionali.

«Fino a poco tempo fa – racconta Giacomo Brunoro – sarebbe stato impensabile per due autori italiani andare a vendere nel mercato di lingua anglosassone, ora invece questo non solo è possibile, ma è anche una realtà concreta».

Potete leggere tutta l’articolo di Francesca Boccaletto sul sito del Corriere del Veneto

Cosa cambia nel mercato digitale in Italia ora che è arrivato Kindle?

[...] Una delle novità più importanti infatti è che finalmente anche in Italia si potrà comprare il Kindle ad un prezzo tutto sommato accessibile (il modello base parte da 99 dollari). Il passato ci ha insegnato che è l’introduzione di un device innovativo e funzionale a cambiare le regole del mercato: i lettori mp3 esistevano prima che fosse inventato l’iPod, ma è stato l’iPod ad inventare l’mp3. [...]

Kindle Store infine permetterà per la prima volta in Italia un self-publishing reale, diffuso e accessibile. Stiamo parlando di un elemento che potrebbe avere effetti devastanti (nel bene e nel male, ma io credo più nel bene) per l’intero mercato editoriale. Oggi gli editori decidono quali libri pubblicare in base a criteri di mercato: se un editore è convinto che un libro possa vendere un determinato numero di copie allora lo pubblica.

Leggi tutto il post nel blog Editoria Digitale.