Fumetti: intervista (multipla) al Collettivo DUMMY

Il Collettivo DUMMY è il nome di un gruppo di artisti geniali che sta tentando di fare qualcosa di diverso in un mondo, quello del fumetto italiano, attraversato da una crisi profonda (e ti pareva? al giorno d’oggi se non sei almeno un po’ in crisi non sei nessuno…).

Alberto PonticelliOfficina InfernaleSquaz,AkaBTiziano Angri e Ausonia sono 6 autori che hanno stile e talento da vendere, ma anche una visione molto lucida e non convenzionale del loro lavoro e del mondo del fumetto.

L’anno scorso hanno pubblicato con Edizioni BD “Le 5 Fasi”, un fumetto clamoroso, una vera e propria magnum opus che lascia sbigottiti per qualità, profondità, visione e bellezza.

Leggi l’articolo completo

Il genio anarchico di John Byrne

Su Sugarpulp.it trovate un mio pezzo su a John Byrne. Ecco qualche estratto:

“Non ricordo qual è stato il primo fumetto di John Byrne che mi sia capitato tra le mani: forse qualcosa degli X-Men, o forse un albo dei Fantastici 4. Erano gli anni ’80 e i fumetti dei supereroi in Italia li pubblicava la Star Comics.

Una cosa però me la ricordo bene: ho capito subito che quelli erano i supereroi che volevo vedere. Può sembrare assurdo ma io i supereroi li avevo sempre immaginati così, come li disegnava Byrne. Ancora adesso adoro vedere le sue tavole così perfette, plastiche, eleganti. Una cosa del genere l’avevo provata soltanto con gli Alan Ford di Magnus & Bunker: amore cieco a prima vista. [...]

Leggi l’articolo completo

«IL MIO GALILEO AL GRAN SASSO È UNO SPOT PER LA SCIENZA»

Una delle arti più antiche — il teatro — associata al luogo che è il massimo della modernità, l’Istituto nazionale di fisica nucleare. Sono i più grandi laboratori sotterranei del mondo — coperti da 1.400 metri di roccia del massiccio del Gran Sasso — l’inusuale quinta scelta da Marco Paolini per ambientare il suo nuovo spettacolo, Itis Galileo, che dopo oltre 150 rappresentazioni arriva in tv, su La7 (in diretta e senza spot), il 25 aprile. Data e luogo simbolici.

Mentre sulla prima non c’è bisogno di molte spiegazioni, sul secondo ecco Paolini: «Il teatro dentro a una sala non è paragonabile al teatro che si può vedere a casa sul divano, c’è una differenza abissale. Per questo quando porto in tv un mio spettacolo cerco di associarlo a dei luoghi, di creare un set che dialoghi con la rappresentazione [...]».

Leggi tutto l’articolo di Renato Franco pubblicato oggi sul Corriere della Sera nel blog di Charta Bureau

Satchurated

“Satchurated” è il titolo di un concerto in 3D di Joe Satriani registrato durante il “The Wormhole Tour” dai pluripremiati registi Pierre and Francois Lamoureux.

Verrà trasmesso nei migliori cinema e teatri degli Stati Uniti a marzo 2012 (forse a Milano qualche sala illuminata potrebbe ripetere l’esperimento ma ho forti dubbi…).

Si tratta del primo Film/Concerto realizzato in 3D/7.1 Dolby Sorround. Speriamo che almeno ci scappi il dvd…