Ebook e Audiolibri: mercati digitali a confronto

Se gli ebook sono il fenomeno editoriale del momento a volte ci si dimentica che, grazie allo sviluppo della tecnologia e degli store digitali, anche il mercato degli audiolibri negli ultimi anni è cresciuto a ritmi vertiginosi.

In questo post proverò comparare un po’ di dati per cercare di capire quale potrebbe essere il futuro di questi mercati. Per farlo credo sia indispensabile dare un’occhiata a cosa sta succedendo Stati Uniti, ovvero il Paese in cui questi mercati sono ormai pienamente consolidati e anche perché quello che succede nel mercato anglosassone dopo qualche anno puntualmente si ripete in forme più o meno simili anche noi.

Leggi il post direttamente nel blog Editoria Digitale.

Sherlock Holmes tra libri, film, ebook e audiolibri

Domani esce al cinema in tutto il mondo “Sherlock Holmes: Gioco di ombre”, il nuovo capitolo della saga del più famoso investigatore privato di tutti i tempi girata da Guy Ritchie.

La coppia formata da Robert Downey Junior (Sherlock Holmes) e Jude Law (Dr. Watson) torna dunque in pista e questa volta dovrà vedersela contro il perfido Dr. Moriarty, il suo nemico giurato. Il film è ispirato in buona parte al racconto “L’ultima avventura di Sherlock Holmes” ed è ambientato circa un anno dopo rispetto al primo riuscitissimo episodio firmato da Guy Ritchie.

Inevitabilmente il film sul celebre detective inglese rilancerà alla grande le iniziative editoriali legate a quello che nel tempo è diventato un brand fortissimo, come era già successo nel 2009. Si va dalla riedizione cartacea delle storie scritte da Arthur Conan Doyle, alle pubblicazioni in ebook (vi consiglio “Tutto Sherlock Holmes” della Newton Compton a 4.99), fino alla realizzazione di nuove serie tv dedicate alla figura del giovane Sherlock Holmes (qualcuno si ricorda lo strepitoso “Piramide di paura?”)

E proprio oggi debutta su iTunes Store “Sherlock Holmes e il poliziotto morente”, nuovo audiolibro pubblicato da LA CASE Production che inaugura la collana SCOTLAND YARD dedicata all’investigatore di Baker Street.

I trentenni del libro fra ebooks e fumetti

Trentenni ambiziosi e appassionati, armati di ottime idee e di una buona dose di coraggio. Giovani editori veneti crescono.  [...] Ecco, dunque, qualche esempio vincente: una selezione di nomi, volti e progetti nuovi, una prima mappa (in evoluzione) delle giovani eccellenze, dei talenti editoriali della nostra regione [...].

Parliamo quindi di e-book e audiolibri, campo d’indagine esclusivo di La Case, creatura di Giacomo Brunoro e Jacopo Pezzan, con sede a Padova e Los Angeles, che ha scelto la strada del digitale, raccogliendo ottimi risultati dopo un solo anno di attività. Nata nel dicembre 2010, nel primo semestre del 2011 La Case ha pubblicato 30 titoli: due in particolare, Amanda Knox & The Perugia Murder e The True Stories of the Monster of Florence, sono stati venduti in Usa, Australia, Irlanda e Inghilterra, diventando piccoli casi editoriali internazionali.

«Fino a poco tempo fa – racconta Giacomo Brunoro – sarebbe stato impensabile per due autori italiani andare a vendere nel mercato di lingua anglosassone, ora invece questo non solo è possibile, ma è anche una realtà concreta».

Potete leggere tutta l’articolo di Francesca Boccaletto sul sito del Corriere del Veneto

Il delitto di via Poma in digitale: ebook e audiolibro

Martedì serà in prima serata su Canale5 andrà in onda una fiction sul delitto di via Poma, senza ombra di dubbio uno delle vicende più complicate della recente storia giudiziaria italiana.

Inevitabile che la fiction abbia scatenato molte polemiche dato che, proprio in questi giorni si è aperto il processo di appello contro Raniero Busco, condannato in primo grado per l’omicidio di Simonetta Cesaroni avvenuto in via Poma il 7 agosto 1990.

Si ripete quanto successo con il delitto di Meredith Kercher quando è stata trasmessa negli Stati Uniti una fiction sul caso mentre quando il caso era ancora apertissimo (e infatti è notizia di questi giorni che verrà girato un nuovo finale, vista che Amanda Knox e Raffale Sollecito sono stati assolti in appello).

Si tratti di due casi molto diversi tra loro per dinamica, indagini, sviluppi giudiziari e il tipo di protagonisti coinvolti, anche se i punti in comune sono tanti: due giovani ragazze brutalmente assassinate, l’apparente mancanza di un movente, i molti errori investigativi compiuti nel corso delle indagini. Non c’è dubbio che quello di via Poma sia un caso molto più complesso e, dopo più di vent’anni, molto difficilmente si riuscirà a scoprire come siano andate veramente le cose in quel maledetto pomeriggio di tanti anni fa.

Per chi fosse interessato ad approfondire segnalo alcuni mie lavori scritti insieme a Jacopo Pezzan e pubblicati da LA CASE Production quest’anno disponibili in ebook e in audiolibro sui due casi:

Le barbabietole pulp del Nordest

Un estratto dell’articolo di Lorenzo Mazzoni pubblicato questa settimana nel suo blog sul sito de Il Fatto Quotidiano:

“[...] Fra le tematiche più importanti affrontate da Sugarpulp risalta, e al contempo fa da collante, il legame con il territorio, non importa quale, che sia il profondo Veneto o il Texas, la periferia padovana o il mar Mediterraneo, quello che interessa proporre come merce di scambio con i lettori è la conoscenza della propria terra, il raccontare storie senza troppi fronzoli, con ironia e intelligenza, diffondere una narrativa popolare aperta a tutti, per tutti. Fare discutere, fare cultura.

[...] basta leggere l’opera prima di Matteo Righetto, Savana Padana (Zona Editrice, 2009), salutata dalle pagine de Il Sole 24ore come la nascita del nostro Quentin Tarantino che alla cinepresa preferisce la penna, o il successivo Bacchiglione Blues (Perdisa Pop, 2011), entrambi spietati affreschi della rude quotidianità rurale veneta, un’antropologia pulp dei barfly di paese, delle usanze zingare, slave e locali. [...]

Anche nel sorprendente La ballata di Mila, di Matteo Strukul (e/o Edizioni, 2011) attualmente in lizza fra i quindici finalisti del prestigioso Premio Giorgio Scerbanenco-Courmayeur Noir in Festival, fra gang affiliate alle triadi cinesi, cosche di endemica tradizione locale, la periferia padovana e l’aria non troppo pulita della bassa, quella che emerge è una conoscenza capillare del territorio [...].

[...] E ancora, se si ha voglia di addentrarsi in una buona indagine, rimanendo nel mondo Sugarpulp, si può leggere Giacomo Brunoro, presidente dell’associazione culturale, autore insieme a Jacopo Pezzan di una fortunata serie di audiolibri e di ebook che ripercorrono i grandi casi della cronaca nera italiana, dal mistero di Unambomber alla vicenda del Mostro di Firenze, con un’attenzione particolare al rapporto tra delitti e territorio scavando a fondo nel lato oscuro della provincia.

Il recente Sugarpulp Festival, svoltosi al Centro Civico d’arte e cultura Altinate/San Gaetano di Padova, ha visto tra i protagonisti Jeffery Deaver, Joe R. Lansdale, Massimo Carlotto, Victor Gischler, Jan Wallentin, Tim Willocks e ha ottenuto uno sbalorditivo riscontro di pubblico giovane e agguerrito. Lo stesso Lansdale ha dichiarato che si è trattato del miglior festival letterario a cui abbia partecipato, opinione assolutamente condivisibile, soprattutto per la mancanza di snobismo, di pallidi incontri letterari a cui siamo purtroppo abituati, e di quella mediocre nicchia di letterati ormai indelebilmente rodati a parlarsi addosso per la mancanza di spettatori.

Leggi tutto l’articolo di Lorenzo Mazzoni nel sito de Il Fatto Quotidiano