Iron Maiden live @ Villa Manin: ovvero come trasformare i concerti in eventi per la promozione turistica

Questa sera a Villa Manin (UD) suonano gli Iron Maiden: unica data italiana per il The Final Frontier World Tour e, per la prima volta dopo aaaaani, salto un appuntamento con i Maiden dal vivo.

Comunque ci sono un po’ di cosette interessanti sul concerto di stasera: si vocifera che questo possa essere l’ultimo tour di Maiden ma non ci credo neanche morto.

Il concerto è sold out da un pezzo e, se andiamo a vedere chi ha comprato i biglietti, emerge un dato che fa capire come ormai i grandi appuntamenti live siano diventati delle grandi occasioni di promozione turistica: il 65% dei biglietti infatti sono stati venduti all’estero. Il dato è stato comunicato ieri dal vicepresidente della regione Friuli Venezia Giulia Luca Ciriani. In totale sono stati venduti 11mila biglietti di cui 7400 direttamente all’estero, numeri che garantiscono un enorme ritorno in termini di ricettività turistica.

Del resto in Friuli l’hanno capito da un pezzo dato che la Regione già dall’anno scorso offre uno sconto del 50% o addirittura il biglietto gratis per un concerto o a chi sceglie di dormire almeno una notte in Friuli.

Il progetto si chiama ”Music & Live” punta a valorizzare ”turismo musicale”, basti pensare che nel 2009 con i grandi eventi targati Madonna, Bruce Springsteen e Coldplay, il risultato e’ stato incredibile: le presenze negli alberghi intorno a Udine, dove si sono tenuti i tre concerti, sono aumentate di cinque volte rispetto al 2008.

Il fenomeno del resto ha preso piede un po’ dappertutto, come ormai hanno capito benissimo gli albergatori veronesi che organizzano pacchetti completi per i turisti che assistono ai grandi concerti organizzati in Arena. La stessa cosa che ormai si ripete in tutta Europa dato che spesso andare a vedere un concerto a Londra piuttosto che a Berlino diventa una “scusa” per farsi una due giorni in una grande città europea.

E allora ecco che uno viene a Villa Manin a vedersi i Maiden e poi ci attacca un paio di giorni a Lignano, o magari  fa una capatina a Venezia e si ferma un giorno in più.

E questo fenomeno è ancora più accentuato quando si parla di gruppi di nonnetti come i Maiden, che hanno un pubblico prevalentemente adulto o che comunque può permettersi di spendere qualcosa in più senza problemi.

Vediamo un po’ da che paesi arrivano gli spettatori del concerto di stasera: circa 2mila dall’Austria, 3mila da Slovenia e Croazia, oltre 600 dalla Serbia, più di 300 Svizzeri, 220 dall’Inghilterra (questi arrivano direttamento con la Bruce Air) e infine gli ultimi 800 divisi tra Ungheria, Bulgaria, Bosnia, Slovacchia, Polonia e Francia.

La scaletta dovrebbe essere la stessa delle date americane del The Final Frontier World Tour, e cioè questa:

01. The Wicker Man
02. The Ghost Of The Navigator
03. Brighter Than A Thousand Suns
04. El Dorado
05. Paschendale
06. The Reincarnation Of Benjamin Breeg
07. These Colours Don’t Run
08. Blood Brothers
09. Wildest Dreams
10. No More Lies
11. Brave New World
12. Fear Of The Dark
13. Iron Maiden

— —

14. The Number Of the Beast
15. Hallowed Be Thy Name
16. Running Free

A questo punto non mi resta che augurare buon buon divertimento a chi stasera sarà a Villa Manin e, naturalmente, UP THE IRONS!

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